Di solito non riflettiamo su come gli oggetti si presentano alla nostra coscienza. Né su come gli atti di coscienza si danno alla nostra riflessione. Eppure è proprio questa relazione a farci familiarizzare con le cose, a farci sintonizzare con gli altri, a tracciare una linea di continuità tra presente e passato. È un’esperienza primaria su cui la riflessione può influire solo minimamente.
Posts TaggedFernando Pessoa
The extremes of consciousness
What does the word subject designate? A name inevitably involves choosing between one statement of reality and another. In identifying with it we allude ourselves that we are subtracting it from the mutability of time. What is that fixed, atemporal image of ourselves that we call I? What is its semantic value and how can we come to know it? Again, who am I referring to…